Seguo con particolare attenzione l'evoluzione pittorica di Mario Loprete: il suo entusiasmo per le graduali conquiste, la sua perseveranza di fronte il lavoro della pittura, un lavoro sempre più gravoso in relazione all'acquisizione di una maggiore consapevolezza. D'altra parte Degas diceva " Dipingere è facile, quando non si sa ! Quando si sa è tutta un'altra cosa…" E Mario prosegue il suo impegno tappa dopo tappa, affascinato da una ruggine su di un vecchio catenaccio, da una muffa sul muro, dai tavolacci tarlati di una vecchia porta. Studia impasta e velature, dosa i toni ed i timbri ed apprende giorno dopo giorno l'antico mestiere del pittore. Ed il mestiere si coniuga con la poesia della vita quotidiana. Giovanni Marziano
R. Amoroso
,
C. Argenteri
,
A. C. Bellati
,
L. Briganti
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M. e P. Cucinella
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M. Di Mauro
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B. Di Meglio
,
M. Faggi
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J. C. Fekete
,
F. Londino
,
A. M. Martini
,
G. Marziano
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G. Murasecchi
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E. Santese
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F. Silo
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L. Tallarico
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G. Turrini
,
M. Vitiello
mario.loprete@libero.it